Il signore dei pesci è proprio Matsyendra, uno yogi bengalese vissuto nel X secolo che viene considerato tuttora il fondatore dell’Hatha Yoga.

Il nome di questa asana deriva dal sanscrito ardha che significa “metà” e Matsyendra, ” il signore dei Pesci, che è il nome di uno personaggio mitologico induista, il primo praticante e scopritore dello yoga.

La leggenda vuole che egli, nato sotto una stella sfortunata, venne inghiottito da un pesce in tenera età e visse nella sua pancia per 12 anni. Da qui ne uscì solo dopo aver raggiunto l’Illuminazione grazie a Shiva. Il dio Shiva infatti si manifestò sul fondo dell’oceano per insegnare la pratica dello yoga a Parvati. Ma nel mentre passò questi preziosi insegnamenti anche a Matsyendra, che lo poteva ascoltare attraverso la pancia del pesce che lo aveva inghiottito anni prima.

Ardha Matsyendrasana viene tradotta quindi come la “mezza posizione del signore dei pesci”. Secondo la tradizione yogica, Matsyendra riusciva a piegare il busto con una rotazione di 180 gradi, movimento che risulta ovviamente impossibile per i praticanti moderni. Per questa ragione la posizione di Matsyendra viene preceduta da ardha, con il significato letterale di “metà della posizione di Matsyendra”.

COME ESEGUIRE ARDHA MATSYENDRASANA

  • Mettiti seduto sul tuo tappetino da yoga
  • Mantieni la schiena ben dritta e le gambe distese in avanti
  • Piega adesso il ginocchio destro e portalo vicino al petto mantenendo la pianta del piede ben salda sul pavimento
  • Porta adesso il piede destro all’esterno della gamba sinistra tenendo la pianta sempre appoggiata per terra
  • Ruota adesso il busto verso destra facendo attenzione che la torsione comprenda tutta la spina dorsale
  • Appoggia il gomito destro all’esterno della gamba destra tenendo il braccio piegato e la mano distesa verso l’alto. La mano sinistra è appoggiata sul pavimento, vicino al sedere
  • Mantieni la schiena dritta e continua a respirare regolarmente
  • Torna lentamente alla posizione iniziale ed esegui l’Asana dall’altro lato

Per ottenere maggiori benefici da Ardha Matsyendrasana, cerca di mantenere la posizione per lo stesso tempo sia a destra che a sinistra, in modo da equilibrare la torsione.

Consigli di Ardha Matsyendrasana

Puoi eseguirla ad esempio la mattina a digiuno oppure 3-4 ore dopo i pasti, in modo che la digestione non interferisca con la corretta riuscita di Ardha Matsyendrasana.

Inoltre, ti consiglio di evitare la pratica di Ardha Matsyendrasana:

durante la gravidanza

durante il ciclo mestruale

se hai subito interventi chirurgici all’addome o al cuore

se hai un’ernia del disco

se hai un problema rilevante alla schiena, alla colonna vertebrale o alla zona lombare

se hai lesioni alle spalle

se soffri di disturbi alle anche, come artrosi o se hai protesi.

Benefici

  • Calma il sistema nervoso
  • Massaggia e attiva il funzionamento degli organi addominali
  • Migliora la circolazione sanguigna
  • Favorisce la digestione
  • i dolori alla sciatica
  • Distende e rende flessibile la colonna vertebrale, rendendola più diritta
  • Migliora la postura
  • Rinforza i muscoli della schiena
  • Allieva i dolori della schiena e i dolori mestruali
  • Stimola il sistema nervoso
  • Migliora la concentrazione e l’attenzione

Conclusioni

Termina qui il viaggio alla scoperta di questa magnifica posizione.

Fammi sapere qua sotto nei commenti se già conoscevi questa Asana, se hai provato ad eseguirla, se hai avuto difficoltà e quali effetti benefici ha donato al tuo corpo.

Namastè

 

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